30 Novembre 2009

Ho preso delle scarpe…

Sono da qualche mese diventato sportivo: computer e auto sono la mia normale attività “sportiva”… non so come, ma ho iniziato a praticare uno sport! Incredibile (grazie Giovanni e Pietro!).

A parte questo meraviglioso fenomeno (ho scoperto di aver gambe, braccia, mani e dita dinuovo) dopo un po’ ho comperato un paio di scarpe adatte, onde evitare di scivolare su erba e durante le camminate.
Mi è caduto l’occhio su una etichettina che riporto integralmente (la traduzione la faccio invece in maniera sommaria: mi scusino i puristi della lingua di A. Conan Doyle)

scarpesportiveantiscivolo Ho preso delle scarpe...

scarpesportiveantiscivolo

Attenzione (=OCJO) - queste fantastiche scarpe ti garantiscono una eccellente aderenza, ma in certi casi non prevengono del tutto lo scivolamento. Per minimizzare il rischio di scivolamento o caduta, vai piano e con cautela quando cammini su legno umido, discese ripide, erba scivolosa o su pavimentazione dura, quale ad es. (elenco non esaustivo): roccia, ghiaccio, cemento, piastrelle, marmo e parquè

Uno che non è del mestiere dice: mi stanno prendendo in giro? Le ho prese per non usare le scarpe normali e aver una buona aderenza… e non “me la garantiscono”?
In realtà proviamo a leggere il “Codice del Consumo” - D.Lgs. 206/05, che recepisce in Italia due importanti direttive: quella sulla responsabilità del produttore da prodotto difettoso e quello sulla sicurezza generale dei prodotti.
Cosa dice il Codice a proposito della sicurezza dei prodotti?

Art. 103
1. Ai fini del presente titolo si intende per:
a) prodotto sicuro: qualsiasi prodotto … che, in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, … non presenti alcun rischio oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l’impiego del prodotto e considerati accettabili nell’osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone in funzione, in particolare, dei seguenti elementi:

3) della presentazione del prodotto, della sua etichettatura, delle eventuali avvertenze e istruzioni per il suo uso e la sua eliminazione, nonché di qualsiasi altra indicazione o informazione relativa al prodotto;
Ora rileggendo le avvertenze sembrano normali precauzioni di buon senso e mettono in guardia a chi pensa di usar le scarpe come fosse l’uomo ragno!
Un po’ anglosassone come impostazione, ma digerita bene nell’ambito delle direttive europee riguardanti la sicurezza dei prodotti.

Art. 117
Prodotto difettoso
1. Un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze, tra cui:
a) il modo in cui il prodotto è stato messo in circolazione, la sua presentazione, le sue caratteristiche palesi, le istruzioni e le avvertenze fornite

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8 Commenti a “Ho preso delle scarpe…”

  1. fwspeek scrive:

    il golf è un momento troppo simile al sesso per poterlo condividere con la sicurezza…guarda Tiger Woods..

  2. Ugo Fonzar scrive:

    sapevo che capivi ;)

  3. CGCatanoso scrive:

    Faccio parte della LEDIPA (Lega per la difesa delle palline).
    Pertanto, non le prenderei mai a mazzate.
    Nella nostra area professionale, c’è ben altro da prendere a mazzate.

  4. Ugo Fonzar scrive:

    :)
    non si colpisce con la mazza la pallina! si fa lo swing… è molto diverso :)

    per le mazzate quelle utili e vere, poi è il caso di usare almeno un legno3 o un driver :)

  5. This week on Postilla #12 — Encob Blog scrive:

    [...] consiglio a Ugo: ocjo quando fai lo swing, se sei squilibrato rischi veramente di scivolare, nonostante le scarpe che porti… [...]

  6. Andrea Asnaghi scrive:

    Caro Ugo, mi scuso per l’invasione di campo, ma è anche per colpa tua (interesse che hai suscitato in altre occasioni) che mi trovo qui.

    Sempre arguto e piacevole, ti becchi la provocazione seguente.

    Scarpe antiscivolo non equivalgono a poteri da Uomo Ragno, è una questione di puro buon senso.

    Un ottimo e completo sistema di prevenzione, ragiono allo stesso modo, non equivale all’assenza di infortuni.

    Perchè allora ho l’impressione che davanti ad un infortunio vi sia spesso da parte degli organi inquirenti l’attribuzione di una responsablità “quasi-oggettiva” … (question mark)

    grazie e buone giocate

  7. ugo fonzar scrive:

    Grazie Andrea!
    Ci siamo capiti! :)
    Ieri sera tardi ho ricevuto un incarico per una perizia (da parte del datore di lavoro) per un infortunio di un operaio che scavalcando un ostacolo di 60 cm (tipo un tubo a terra su un supporto) si è fatto 6 mesi con una caviglia rotta

    ora il datore di lavoro è incriminato per lesioni colpose (non era scivoloso, aveva le scarpe di sicurezza, …)

    ho paura che il datore di lavoro sarà condannato in quanto possono dimostrarci sempre che se era presente un gradino bastava ad impedire l’evento… della serie “la responsabilità oggettiva”

    nel caso delle scarpe è il fabbricante che valutando degli “usi scorretti prevedibili” da i confini del suo prodotto (giustamente)

    salutoni

  8. ugo fonzar scrive:

    per rispondere a Fwspeek ho trovato questa

    “Golf e sesso sono le uniche due cose con cui potete divertirvi senza essere bravi!” Jimmy Demaret

    :)

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